E’ possibile sconfiggere gli attacchi di panico?
Che cos’è un attacco di panico?
Molte persone se lo chiedono, ma la maggior parte delle volte chi non ne ha sofferto, fa fatica a comprendere il vero significato di questo disturbo.
Un disturbo molto incidente, specie nella popolazione femminile, colpisce prevalentemente nella tarda adolescenza o nella prima età adulta.

Quali sono i sintomi? Come si può riconoscere un attacco di panico?
I sintomi tipici dell’attacco di panico sono:
- aumento della frequenza cardiaca ;
- sudorazione ;
- dolori al petto ;
- vertigini e stordimento ;
- difficoltà di respiro e senso di soffocamento ;
- formicolii ;
- brividi ;
- distorsione percettiva (derealizzazione) ;
- depersonalizzazione ;
- terrore ;
- paura di perdere il controllo ;
- paura di morire ;
- sensazione di morte imminente ;
- sensazioni di deja-vu ;
- tremori ;
- pianto .
Sintomi provocati da un normale meccanismo fisiologico chiamato attacco-fuga.
Questo meccanismo di reazione al pericolo è localizzato in un’area primitiva molto importante del cervello, ovvero l’amigdala.
Anche se questi attacchi durano pochi minuti, sono una delle condizioni più stressanti e spaventose di cui una persona può avere esperienza nella vita.
Dopo vari attacchi di panico, nelle persone vive costantemente la paura di avere paura, ovvero una forte paura che questo disturbo si ripresenti.
Un attacco di panico in se non è pericoloso, ma può essere terrificante, soprattutto perché si sente di perdere completamente il controllo.
Spesso porta ad altre complicazioni quali fobie, depressione, abuso di sostanze, complicazioni mediche e perfino suicidio.
Gli effetti possono variare dal deterioramento delle relazioni sociali all’incapacità completa di affrontare il mondo esterno.
Quali sono le cause?
Una teoria sulle basi biologiche del disturbo di panico ipotizza che vi sia un’alterata regolazione dei neurotrasmettitori cerebrali e che la sede anatomica fondamentale di tale disregolazione sia il locus coeruleus, modulatore principale nel Sistema Nervoso Centrale della vigilanza, dell’attenzione, della paura e dell’ansia.
Un’altra teoria propone che gli attacchi di panico siano il risultato di anomalie della funzione respiratoria; infatti, i pazienti suscettibili a crisi di panico sono soggetti ad iperventilazione cronica.
Altra causa potrebbe essere il risultato di ‘catastrofiche interpretazioni’ di eventi fisici (ad esempio un capogiro) e mentali (ad esempio difficoltà di concentrazione), erroneamente considerati segni di un imminente disastro, quale avere un infarto o un ictus, svenire, impazzire, ecc.. .
Altre cause potrebbero essere l’uso di sostanze o di farmaci.
Le terapie
Si possono curare gli attacchi di panico in diversi modi:
- con un trattamento farmacologico ;
- con un trattamento psicoterapeuta ;
- con una terapia cognitivo-comportamentale di gruppo .
Liberarsi dall’ansia non è solo la conclusione di un percorso, ma è una importantissima opportunità per trovare nuovi equilibri più stabili e solidi.
Per risolvere i problemi connessi a questo disturbo è importante sapere che curare gli attacchi di panico si può, si deve.






mio Dio…. mi ha fatto venire i brividi… bell’articolo però…
Secondo me,guarire al 100% è impossibile..purtroppo..
[...] criminale – Sicurezza personale http://pagineblu.wordpress.com/ Sito di Psicologia e Criminologia http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/06/14/e-possibile-sconfiggere-gli-attacchi-di-pani... Interessante articolo su come sconfiggere l’attacco di panico [molto scientifico e [...]
Siti interessanti « Disturbo borderline della personalità - quando le vere vittime parlano ha detto questo su Settembre 28, 2008 a 1:23 pm |
Amici miei sapete nulla sugli attacchi di panico conseguenza del rapporto tra malato di disturbo borderline di personalità e il suo co-dipendente?
Se aveste informazioni potreste contattarmi o mandarmi eventualmente il link all’articolo?
Ringrazio in anticipo
Antiborder
mi chiedo ma si può mettere on line un video del genere?
Rispettate chi soffre di Dap…
Non credo che stiamo mancando di rispetto a qualcuno, la gente deve sapere. Come fa chi non ha attacchi di panico a capire cosa si prova? come fa chi ha degli attacchi di panico a ritrovarsi nel proprio problema se non lo conosce abbastanza?
Suvvia non la facciamo troppo tragica, il cassonetto è neutrale e rispettoso. Mostra la realtà. Bella o brutta la realtà è questa…
io purtroppo soffro molto di attacchi di panico
e me ne sn resa conto solo leggendo qst’articolo!!
io ho un immenente paura di morire sembra sempre ke e vicina e ho spesso dejavu!!come posso fare è un tormento per me!!aiutatemi grazie a tutti
io soffro di attacchi di panico da 7 anni.Con farmaci e sedute di psicoterapia,ho saputo controllare un po’ la mia paura.Acausa di un a sospensione graduale,sono stata malissimo daoggi sono 2 mesi che sto male,(piango non esco di casa,vertigini,insonnia,dolori adominali)mai cosi’ tanto tempo,ho paura della paura,anche se ora sto meglio mi terrorizza tornare a lavoro,tornare a condurre la vita che prima facevo felicemente.HO PAURA e’ l’ansia sembra che lo capisce e mi divora